mercoledì 21 dicembre 2011

Lo ammetto, sono un bugiardo

No, non che ciò che ho scritto fin'ora sia falso, anzi. Penso che neanche con tutta la fantasia di questo mondo riuscirei a creare telefonate simili. Ma mi sento un bugiardo perché sono i clienti che mi fanno sentire così. Ora vi spiego il motivo con una telefonata esempio

Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, vorrei un taxi in via [omissis] 33"
O: "Un attimo in linea che le cerco un taxi"

Musichetta di ricerca taxi. Un minuto dopo...


Operatore: "Mi dispiace, ma al momento non abbiamo taxi in zona"
Cliente: "Ma non ne avete proprio nessuno?"

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Ecco, io vi assicuro che due volte su tre mi chiedono se davvero non ho un taxi in zona. Se voi dal fornaio chiedete cinque rosette e vi dicono che sono finite, voi chiedete se è vero? :D

martedì 20 dicembre 2011

A.M - P.M... c'è differenza?

Cronaca di un'evitata sveglia mattutina :D

Operatore: "Radiotaxi buonasera"
Cliente: "Salve, vorrei prenotare un taxi per domani"
O: "Per andare dove?"
C: "Alla stazione"
O: "Perfetto, a che ora"
C: "Devo stare li per le quattro, quindi direi alle tre e quindici"
O: "Perfetto, il suo nome?"
C: "[Omissis]"
O: "Perfetto, solo un numero di telefono"
C: "[Omissis]"
O: "Ok, allora domani dieci minuti prima delle tre e quindi la contatteremo per la sigla del taxi"
C: "Va benissimo, la ringrazio"
O: "Mi scusi, solo per sicurezza... ovviamente stiamo parlando delle tre e quindici di mattina"
C: "Assolutamente no, le tre e quindici di pomeriggio"
O: "Signora, allora alle quindici e quindici"
C: "E certo, mica le tre e quindici di mattina"

Fortuna che sapendo con chi ho a che fare per sicurezza ho chiesto, sarebbe stato divertente svegliarla alle tre e quindici :D

domenica 18 dicembre 2011

Il nome... questa richiesta drammatica

Il nome del cliente. Chiederlo o no? Se sembra banale e scontato rispondere "si", vi assicuro che la gente si fa mille problemi non appena si chiede il nome o il numero di telefono.
L'altro giorno un cliente ha chiesto un taxi in una via. Quando il tassista è arrivato, ha trovato tre persone a quell'indirizzo preciso, le ha caricate ed è andato via. Mi richiama il cliente incazzato perché il tassista ha sbagliato le persone, e dicendo che se gli avessero chiesto il nominativo un simile errore non ci sarebbe stato.
Ora, a prescindere che se all'indirizzo ci sono tre persone e non il cliente, la colpa è anche del cliente che non si fa notare. Ma come critica è giusta. Ora, ecco tre esempi "reali" di cosa avviene quando si chiede il nome

1.
Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, vorrei un taxi in via [omissis] angolo [omissis]"
Ora, quando sono angolo io chiedo sempre il nome, perché ovviamente all'angolo delle strade si possono trovare più persone, in media
O: "Si signora, il suo nome?"
C: "E a lei a cosa serve?"
O: "Perché evitiamo così scambi di persona"
C: "Non ho capito"
O: "È per evitare scambi di persona all'angolo"
C: "Non riesco a capirla"
O: "Signora mi sente?"
C: "Senta se si vuole far capire si faccia capire, io voglio sapere a cosa le serve il mio nome, arrivederci"
Prende e mi attacca il telefono...

2.
Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, vorrei un taxi in via [omissis] 53"
O: "Perfetto, il suo nome?"
C: "Gliel'ho detto, via [omissis], è all'angolo con via [omissis]"
O: "No signora, il SUO nome"
C: "Ma mi sente? Le sto dicendo che è via [omissis], non c'è un altro nome, cos'altro le posso dire?"
O: "Signora, lei come si chiama?"
C: "Oddio non capisco cosa vuole. Le ho detto che è via [omissis] all'angolo con [omissis], io non ho altri nomi della via da darle"
O: "Non il nome della via signora, il suo. Non la via, LEI come si chiama?"
C: "Aaaah mi chiamo [omissis]"

Per la cronaca... questa persona è la stessa del post precedente che si è lamentata durante lo sciopero dei mezzi perché non si trovavano taxi :D

3.
Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, vorrei un taxi in via [omissis] 33"
O: "Perfetto il suo nome?"
C: "E a lei cosa importa?" (nota: tono di voce sull'incazzoso)
O: "È solo per evitare scambi di persona"
C: "Non sono fatti suoi"
O: "Come vuole. Però mi serve il numero di telefono"
C: "È quello che le appare" (nota: tono di voce incazzoso, con sfumatura stizzita per la domanda "idiota")
O: "No signora non mi appare, chiama con un numero oscurato"
C: "E allora non le serve saperlo, lei deve solo cercarmi un taxi e basta" (nota: tono di voce incazzatissimo, con sfumatura isterica e volume decisamente alto)
O: "... attenda in linea che lo cerco"

Per mia somma soddisfazione, non avevo taxi in zona :D

Sindrome delle frasi a pezzi

Lo ammetto, mi sono affezionato all'esempio del comprare il pane. Forse perché ingenuamente immagino che sia logico che se uno chiama un radiotaxi, al 90% lo farà per avere un taxi.
Se io vado davanti al banco del pane, al 90% vorrò del pane. Nel restante 10%, del pane con qualcosa dentro
Eppure, ecco una tipica chiamata di chi non comprende il concetto

Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, radiotaxi?"
O: "Si, prego mi dica"
C: "Si, vorrei un taxi"
...
...
O: "Si ok, dove?"
C: "In via [omissis]"
...
...
O: "Ok... il civico?"
C: "Cosa?"
O: "Mi serve il numero civico"
C: "Ah, 12"
O: "Attenda, le cerco il taxi"

L'alternativa invece è chi non prende fiato

Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
C: "Sisalvevorreiuntaxiinvia[omissis]54" (inevitabilmente il nome della vita lo dicono male, veloce ed è un nome complesso"
O: "Mi perdoni, mi può ripetere il nome della via?"
C: "Ma gliel'ho appena detto. V-I-A [O-M-I-S-S-I-S] 54"
Ovviamente pronunciato lentamente perché la prima volta non l'avevo capito non perché lei ha detto diciotto lettere nello spazio di cinque, ma perché indubbiamente ho problemi io all'udito :D

Quando c'è difficoltà a trovare un taxi... c'è difficoltà a trovare un taxi

La fiducia che ho nell'umanità solitamente è tanta, ma a volte subisce delle brusche riduzioni.
Qui dove vivo c'è uno sciopero a settimana. Di qualsiasi cosa, dai mezzi pubblici ai vigili del fuoco ai carabinieri agli apicoltori.
Ora, come ovviamente qualsiasi persona comprenderà, quando c'è uno sciopero dei mezzi pubblici, la richiesta di taxi aumenta in modo esponenziale. Quindi ovviamente trovare un taxi diventa impresa ardua.
Il problema non è tanto che la gente non lo capisce, quanto che c'è chi lo capisce e si arrabbia perché è una cosa ovvia

Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, vorrei un taxi in via [omissis] 45"
O: "Attenda che lo cerco"
[...]
O: "Sono spiacente, ma al momento non abbiamo taxi nella zona da poterle inviare"
C: "Eh, ma non è possibile che ogni volta che c'è una difficoltà, non ci siano mai taxi"
O: "Ha perfettamente ragione, buongiorno"

Ma chi l'avrebbe mai detto che quando c'è una enorme richiesta di taxi, i taxi non si trovano mai :D

E dopo l'informazione... la cortesia

Sempre sulla falsariga di richieste non tali, ecco un dialogo appena avvenuto

Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente (simpatica vecchietta dai tempi biblici per una parola, e ancor più lunghi per una frase): "Si buongiorno, mi servirebbe una cortesia da voi"
O: "Prego, mi dica"
C: "Io devo acquistare del vino"
...
O: "Signora, questo è un radiotaxi"
C: "Si si lo so"
...
O: "Ok, continui"
...
C: "E vorrei acquistarlo alla Coop"
...
...
...
C: "Ma la coop per portarmelo a casa mi chiede una spesa di almeno 40€"
...
...
...
C: "Lei capisce che è una spesa folle"
...
...
...
C: "Quindi a me servirebbe un raxi in via [omissis] 31"
...
...
...
O: "Mi perdoni... quindi la cortesia sarebbe che le serve un taxi?"
...
...
...
C: "Si, esatto"
O: "Attenda che glielo cerco"

E assicuro che non è la prima persona che come cortesia mi chiede l'invio di un taxi. Anche qui, da oggi quando andrò a comprare il pane, chiederò la cortesia di vendermelo :D

Un'informazione che non è un'informazione

Eccomi ad aggiornare il blog dopo una pausa. Purtroppo, o per fortuna, le chiamate folli sembrano destinate a non prendersi mai una pausa. Questa volta riporto una chiamata di una persona che chiama "per una informazione"

Operatore: "Radiotaxi buongiorno"
Cliente: "Si buongiorno, scusi per il disturbo, la chiamo perché vorrei un'informazione"
O: "Prego, mi dica pure"
C: "A me servirebbe un taxi, in [omissis] 18"
O: "Ok..."
C: "Ecco"
O: "Mi scusi... l'informazione?"
C: "Gliel'ho appena detta"
O: "Cioè le serve il taxi?"
C: "Si esatto"
O: "[...] attenda in linea che lo cerco..."

Questa sarebbe l'informazione? Io mi chiedo, ma questa gente, quando va a comprare il pane, pone le stesse domande? Io mi immagino il dialogo davanti al panettiere
P: "Prego, desidera?"
C: "Si una domanda"
P: "Prego"
C: "Vorrei del pane"
P: "E la domanda?"
C: "Gliel'ho appena fatta"

Io spero che chi legge questo blog riesca a chiedere il pane o un taxi in maniera normale :D